README e Data dictionary
Parole chiave: nomi file cartelle naming spazi accenti convenzione rinominare; formato CSV xlsx Excel sav SPSS mat proprietario aperto TXT JSON; struttura raw grezzi scripts output alberatura; README leggimi documentare documentazione; data dictionary codebook colonne variabili unità codifica significato.
Dati, nomi e formati
No
Dati definitivi (2).xlsx
analisi finale.R
questionarioEtà.csv
Sì
gonogo_data.csv
02_analysis_gonogo.R
demographics.csv
Regole generali
- Niente spazi, accenti o caratteri speciali nei nomi di file e di variabile: rompono gli script, i link e i trasferimenti fra sistemi operativi.
- Numeri con lo zero davanti (
01_,02_): altrimenti10_viene prima di2_. - Il nome dice cosa contiene.
- Se serve una versione, usate
_v1,_v2, o meglio ancora usate git. - Usare separatori e maiuscole in modo sistematico e significativo, non a caso:
questo_e_snake_case,questoInveceECamelCase. Scegliete una convenzione e tenetela.
Regole tradotte e adattate dal sito di BIDS e dal corso di Research Data Management di DataLad.
In che formato salvarli
Un formato proprietario (.xlsx, .mat) si apre solo con il programma che l’ha creato: bisogna averlo, spesso a pagamento. Un formato aperto e testuale (.csv, .tsv, .txt, .json) si apre con qualunque strumento e si legge anche a occhio.
No
dati.xlsx(Excel)codebook.docx
Sì
dati.csvdati_dictionary.csv,codebook.txtREADME.txtoREADME.md
L’export originale dello strumento si tiene in data/raw/ come sola lettura; accanto si salva la versione in formato aperto.
Struttura
progetto/
├── README.md cosa c'è qui dentro e come si usa
├── LICENSE a quali condizioni
├── data/
│ ├── raw/ dati grezzi: SOLA LETTURA, mai modificati
│ └── processed/
│ ├── gonogo_data.csv i dati puliti, prodotti dagli script
│ └── gonogo_dictionary.csv una riga per ogni colonna di gonogo_data.csv
├── scripts/
│ ├── 01_cleaning.R
│ └── 02_analysis.R
├── materials/ stimoli, questionari, protocolli
├── output/
│ ├── figures/
│ └── tables/
└── docs/ preregistrazione, preprint, ...
README
È il file che risponde alle domande che una persona si fa prima di poter usare qualunque altra cosa ci sia nella cartella.
Sta nella root del progetto/cartella ed è in Markdown o .txt.
| Sezione | Risponde a |
|---|---|
| Titolo e autori (con ORCID) | Di chi è questo lavoro, e a chi scrivo se qualcosa non torna |
| Di cosa si tratta | Che studio è, quando sono stati raccolti i dati |
| Contenuto dei file | Cosa c’è nella cartella, file per file |
| Come leggere i dati | Cosa mi serve per accedere ai dati? |
| Come riprodurre | In che ordine girano gli script, con che software, cosa producono |
| Licenza | A quali condizioni si può riusare, e cosa vale per cosa |
| Come citare | C’è una citazione per il progetto?/un DOI? |
| Materiali collegati | DOI dell’articolo, della preregistrazione, del codice |
Data dictionary
Il README descrive il progetto. Il data dictionary descrive ogni singola colonna dei vostri dati: una riga per variabile, in un file a parte (<nome-dataset>_dictionary.csv). Per esempio:
| Colonna | Cosa ci va | Esempio |
|---|---|---|
variable_name |
Il nome esatto della colonna, carattere per carattere | rt |
label |
Che cosa misura | Tempo di reazione |
type |
integer, numeric, string, categorical, date, boolean | numeric |
unit |
Unità di misura. Vuoto se non ne ha | milliseconds |
allowed_values |
Intervallo o elenco dei valori possibili | 200-2000 |
coding |
Il significato di ogni codice, per le categoriali | 1 = Psicologia; 2 = Economia |
missing_values |
Come sono rappresentati | cella vuota o NA? |
source |
Da dove viene il dato: strumento, questionario, calcolo | PsychoPy |
notes |
Decisioni prese, anomalie, avvertenze | … |