Licenze

Dati, codice e materiali hanno bisogno di licenze diverse

Parole chiave: CC0 CC BY creative commons commerciale NC non commerciale attribuzione limiti; MIT Apache GPL AGPL LGPL copyleft brevetto; scientific use file uso scientifico; license CITATION cff citazione applicare.

Tre famiglie diverse, tre licenze diverse

L’errore più comune è applicare una licenza sola a tutto il progetto. Dati, codice e testi sono oggetti giuridici differenti e chiedono strumenti differenti.

Dati

Creative Commons, preferibilmente CC0 o CC BY.

Codice

Licenze software: MIT, Apache-2.0, GPL-3.0.

Testi e materiali

Creative Commons, di solito CC BY. Attenzione ai diritti di terzi.

Le licenze Creative Commons

Licenza Che cosa consente Uso consigliato
CC0 1.0
rinuncia al diritto d’autore
Tutto, senza obblighi legali. Consigliata per i dati. Richiesta obbligatoriamente da Dryad e raccomandata da molti repository.
CC BY 4.0
attribuzione
Qualsiasi riuso, anche commerciale e con modifiche, citando la fonte. Lo standard per testi, materiali, questionari propri, figure.
CC BY-SA 4.0
condividi allo stesso modo
Come CC BY, ma le opere derivate devono avere la stessa licenza. Quando volete che il materiale resti aperto anche a valle. Può creare incompatibilità con altre licenze.
CC BY-NC 4.0
non commerciale
Riuso non commerciale. Da usare con cautela. “Commerciale” non è definito con precisione: blocca usi legittimi (un corso a pagamento, una casa editrice, a volte un’azienda che finanzia ricerca) e rende il materiale incompatibile con Wikipedia e con molti dataset aggregati. Non rientra nella definizione di “open”.

Perché CC0 per i dati Sì o No?

Sì, se…

Su fatti e misurazioni, che non sono opere dell’ingegno, l’obbligo di attribuzione di CC BY è giuridicamente inerte: le licenze Creative Commons dichiarano di non imporre condizioni sugli usi già leciti senza permesso. Sembra che stiate chiedendo di essere citati, e legalmente non lo state chiedendo.

No, se…

  • il dataset contiene materiale di terzi su cui non avete i diritti;
  • il finanziatore, la rivista o il repository impongono una licenza diversa;
  • In UE esiste il diritto sui generis sulle banche dati: chi ha investito in modo rilevante nel costituire un database ha diritti sulla banca dati in quanto tale.

Argomento ripreso da Katie Fortney, CC BY and data: not always a good fit, University of California Office of Scholarly Communication, 2016.

Le licenze per solo uso scientifico

PsychArchives dichiara esplicitamente che le licenze Creative Commons non distinguono fra chi rianalizza i vostri dati per scriverci un articolo e chi li incorpora in un prodotto commerciale. Per questo, affianca alle CC una licenza per soli scopi scientifici, che limita l’uso al contesto scientifico.

Funziona attraverso quelli che chiamano sharing level, cioè il livello di condivisione che scegliete al momento del deposito:

Livello Che cos’è Cosa comporta
0 e 0+ Public Use File Accesso aperto e immediato, riuso libero. Nel livello 0+ chi scarica dichiara facoltativamente che uso intende farne
1 Scientific Use File L’uso è ristretto a scopi scientifici. Chi scarica deve accettare un contratto di licenza standardizzato prima di ottenere i file
2 Restricted Access File In preparazione

Le licenze fra cui si sceglie su PsychArchives sono, per testi e dati, CC BY 4.0, CC BY-SA 4.0, CC0 1.0 e la licenza per scopi scientifici; per il codice, LGPL-3.0, Apache-2.0 e 0BSD.

Terza Missione

Scegliere licenze valide esclusivamente per la ricerca scientifica può impedire l’impiego dei vostri dati e materiali per scopi di terza missione. Questo tipo di licenze copre solo ricerca e didattica accademica.

Licenze per il codice

Licenza In sintesi Quando sceglierla
GPL-3.0 Copyleft: chi distribuisce opere derivate deve rilasciarle con la stessa licenza Se volete che i miglioramenti restino aperti. Obbligatoria se includete codice già GPL
AGPL-3.0 Come GPL, estesa al software offerto come servizio web Applicazioni online, per esempio una piattaforma di somministrazione di esperimenti
MIT Permissiva: fate quello che volete, mantenete l’avviso di copyright, nessuna garanzia Scelta molto diffusa
Apache-2.0 Permissiva, con concessione esplicita di brevetto e obbligo di segnalare le modifiche Software più strutturato, o quando ci sono aziende coinvolte

Come si applica una licenza, in pratica

  1. Il campo licenza del repository compilato al momento del deposito.
  2. Un file LICENSE nella root del progetto, con il testo integrale della/e licenza/e scelta/e.
  3. Una sezione nel README che spieghi a parole cosa vale per cosa, soprattutto se avete licenze diverse per componenti diversi.

Esempio di sezione da incollare nel README di un progetto misto:

## Licenza

- Dati (`data/`): CC0 1.0 Universal (CC0-1.0)
- Codice (`analysis/`): GPL-3.0
- Testi e materiali propri (`docs/`, `materials/`): CC BY 4.0
- Materiali di terzi: non ridistribuiti, soggetti alle
  condizioni dei rispettivi titolari

Se usate i contenuti di questo repository, citate:
Cognome, N. (2026). Titolo del dataset (Version 1.0) [Data set].
Zenodo. https://doi.org/10.5281/zenodo.XXXXXXX